NOVITA' EDITORIALI

Il nuovo libro del Filosofo e Storico delle Religioni Antonio D'Alonzo
E' essenziale ricominciare a scoprire il potere dell'immaginazione creatrice come ponte in grado di collegare la sfera dei sensi al dominio metafisico, la percezione sensoriale all'intelletto noetico. Una nuova possibilità appare in grado di trattenere le sabbie del nichilismo....
La Firenzelibri pubblica i testi (saggistica e di traduzione) di Ovidio La Pera e di Vittorio Vanni.
I testi sono acquistabili anche on-line su internet al sito www.firenzelibri.it
ultimissima novità
Introduzioni, traduzioni, commenti e note dell'Autore
Questa antologia, dedicata agli scritti di Louis-Claude de Saint-Martin, nasce con lo scopo di offrire, al lettore, con un fine propedeutico, la possibilità di conoscere attraverso una serie di pagine scelte, e quindi in sintesi, rispetto alla vastità della sua opera filosofica, la ricchezza di pensiero, nonché le indicazioni date dal nostro Filosofo per poter ristabilire, in piena consapevolezza, un giusto rapporto tra lUomo, Dio e lUniverso. Pensiero che ebbe, fin dal suo tempo, una grande risonanza, sia in Francia che nei paesi del Nord-Europa e particolarmente in Germania ed in Russia; e che esercitò una grande influenza su personaggi quali Joseph de Maistre, Honoré de Balzac, Charles Augustin de Saint-Beuve, Franz Von Bader, poeti e filosofi del romanticismo tedesco, e tanti altri ancora. E certamente non mancherà ancor oggi di esercitarla su coloro che cimentandosi con esso, tenendo conto della vastità e delle implicite possibilità di ricerca e di rivelazione che il suo pensiero racchiude in sé. Ma, in tal caso, sarà indispensabile dedicarsi allo studio diretto delle sue opere.
pagine 325 - Prezzo di copertina 24,00
Corrispondenza inedita di Loui-Claude de Saint-Martin e Kirchgberger
Introduzione, traduzione e note di Ovidio La Pera
Ai fini della conoscenza del Filosofo
incognito, ovvero di Saint-Martin, e in particolare delle sue scelte sulla via chegli
si sentiva di seguire, queste lettere sono di una particolare importanza. In esse,
infatti, su sollecitazione di Kirchberger, il quale spesso gli chiedeva delle spiegazioni
su aspetti specifici della scuola di Martinès de Pasqually, oltre a soddisfare la
curiosità dellamico, Saint-Martin mette in evidenza, specialmente in alcune delle
sue lettere, la sua non condivisione con lindirizzo della sua prima scuola, e la
necessità per lui di seguire unaltra via; vedi a questo proposito, come esempio, la
lettera n° 110.
E per quanto riguarda specificatamente la sua via, da questa corrispondenza emerge con chiarezza come il filosofo teutonico Jacob Böhme, di cui nella maggior parte delle lettere quasi sempre si parla, o per qualche sua opera o per certi aspetti della sua teosofia, sia stato per lui di fondamentale importanza, avendogli, le sue opere e perciò la sua dottrina, rivelato ciò che gli insegnamenti del suo primo maestro gli avevano fatto solamente intravedere ............ Ma tanti altri ancora sono i motivi dinteresse che emergono dalla lettura di queste lettere, come, ad esempio, la possibilità di venire a conoscenza di fatti, o di aspetti teosofici di cui, il più delle volte, Saint-Martin non ha mai trattato nei suoi scritti; e ciò ci è possibile grazie alle risposte chegli dà al barone di Liebistorf a precise domande fattegli per avere delle spiegazioni su certi passaggi di alcune sue opere, e ciò è riscontrabile già nella prima lettera, quindi nella quinta, e poi in tante altre ancora, per finire infine con la lettea n° 109. Inoltre da esse si viene a conoscenza anche delle sue opinioni su vari temi, ed in particolare su di uno che lumanità ha sempre dibattuto e che riguarda la metempsicosi, insegnata a quel tempo dalla scuola del Nord (lettera n° 46 e seguenti). ..............................
Prezzo di copertina 24,00
-Jacob Böhme - Dei Sei Punti Teosofici e Mysterium Pansophicum
Introduzione, traduzione e nbote di Ovidio La Pera
Noi non
abbiamo scritto questopera per gli animali irragionevoli che hanno esteriormente la
forma duomo; ma che nella loro immagine, in ispirito, sono delle bestie cattive e
selvagge, la qual cosa si manifesta e si presenta nelle loro proprietà: ma per le
immagini di uomini, per coloro che dallimmagine bestiale escono in unimmagine
duomo, che appartengono al regno di Dio, e che vorrebbero sinceramente vivere e
crescere nellimmagine delluomo, nel vero uomo, i quali sono spesso e
fortemente trattenuti dalla vita opposta, e sono così posti in una via mista, e si
tormentano per la generazione della vita santa.
Così lAutore presenta ai lettori questi suoi scritti, che Loius Claude de Saint-Martin tradusse in francese tra il1794 ed il 1798e che riveduti dal suo amico Gilbert, furono pubblicati dopo la sua morte nel 1807.
Il motivo per cui noi abbiamo tradotto questi testi dalla traduzione fatta dal Saint-Martin è che essi sono da considerarsi come facenti parte della sua Opera Omnia, e ciò per i molti aspetti che accomunano i due, in modo particolare per linfluenza esercitata su di lui dalla dottrina in essi espressa, e che lo portò a percorrere una via completamente diversa da quella praticata in gioventù. Tale via, esclusivamente interiore, doveva alfine permettere al divino di manifestarsi come scintilla nella sua interiorità; e i germi che quotidianamente si sviluppavano in lui erano il frutto della visione cristica del teosofo teutonico. Visione cristica, in grado di aprire a chi la sa cogliere, nuovi grandi orizzonti sui rapporti intercorrenti tra Dio, luomo e la natura.
Prezzo di copertina 14,00
Le opere possono essere richieste direttamente a:
- FirenzeLibri S.r.l. - Via Pian di Rona 120 C 2 - 50066 Reggello (FI)
Lo Straordinario Libro di Remy Boyer sull'Incoerismo edito dalla Firenzelibri, da poco pubblicato anche in lingua inglese è una nuova e originale Via Iniziatica occidentale ai primi gradini del II millenio, nata dal sincretismo occidentale- levantino nella cornice di una prosa poetica visionaria e animica alla ricerca di un Centro creatore di sublime e del Nulla. Remy supera tutte le aporie arrivando a teorizzare sulla Liberazione e sulla necessita anche di essere liberati da questa. Il Gran Maestro dell' Ordine Martinista Francese dei Cavalieri di Cristo attraverso pratiche meditative e applicative che prevedono l'uso e l'interiorizzazione magico-animica di alcune vocali (I-O-A) riesce a penetrare le porte di questa filosofia della liberazione come centro, il Nulla, di una re-integrazione con l'Unico, superando definitivamente ogni dicotomia, ogni separazione frutto invariabilmente di personalità e non di esseità.