Un aumento di salario : Fratello Compagno d'Arte

di C.V.

Carissimo Fratello Compagno d'Arte questa tua seconda iniziazione, pur non contenendo in sè l'emotività della prima, ma da te vissuta con l'esperienza dei valori simbolici acquisita nel 1°Grado, ti ha portato a conoscere ( nei rituali 5 viaggi ) gli strumenti dell'Arte, l'uso che devi farne col controllo dei sensi; le Vie attraverso le quali, con il potere della Logica induttiva e deduttiva, ci teniamo in comunicazione con il mondo esterno, con un unico intento, indagando liberamente in ogni campo dello scibile, per la continuità ( nei tempi ) della tradizione iniziatica. Avrai notato come il numero dominante in questa Camera sia il 5 : cinque i viaggi, gli anni di età, le batterie, i passi. Nella simbologia del numero della dottrina pitagorica, il 5 ( fusione del 2 ,il quale rappresenta l'esteriorizzarsi dell'Assoluto, con il 3 , espressione dell'idea demiurgica o Logos ) è la Bellezza Universale, l'Armonia, riflessa nel microcosmo umano e rappresentata dal Pentagramma, la Stella a cinque punte o Stella fiammeggiante, emblema di questa Camera. La Geometria insegna che il lato del pentagono è la sezione aurea della diagonale : canone che ha determinato, in gran parte, la bellezza architettonica rinascimentale. Notiamo ancora che Venere, la dea della bellezza, sovrasta il Seggio del 1°Sorvegliante ed impronta di sè i Lavori del 2°Grado. Per inciso osserviamo ancora che i lati della Squadra disposta sull'Ara, sono in rapporto di tre a quattro ( Logos e Cosmos )la somma delle cui potenze è potenza di cinque ( Kalos ), misura del terzo lato, l'ipotenusa, la cui presenza non materiale ci suggerisce il simbolo di una Bellezza trascendente : la traduzione umana dell'Assoluto- l'Amore. Nel corso dell'Iniziazione hai letto, di volta in volta, cinque parole, sulle quali il M V ha sollecitato la tua riflessione : 5 sensi, 5 ordini architettonici, 5 arti, 5 nomi propri. I primi tre cartigli sono di facile comprensione, ed il Rituale ne dà una spiegazione esauriente : il Libero Muratore non può formarsi senza impiegare una sensibilità piena, tale da sintetizzarsi in un sesto senso : l'Intuizione, primo stadio dell'Illuminazione ; non può esprimersi in un solo stile nella ricerca dell'Armonia, generatrice di Bellezza, che,nell'Arte Reale, è sinonimo di Bontà ; non può limitare la propria indagine, ma estenderla a tutte le forme della conoscenza. Tutto ciò è facilmente intuibile, ma per il 4° cartiglio, che il Rituale definisce "simbolo di continuità, attraverso i tempi, della Tradizione iniziatica ", sorge spontanea la domanda : "Perchè proprio questi nomi nella vasta gamma degli Spiriti Eletti ?". Su questa Umanità, storica o mitica, vorrei soffermare la tua attenzione, in quanto traduce, nella sua sequenza, le tappe evolutive dell'Uomo massonico : Mosè - Platone - Pitagora - Ermete Trismegisto - Paracelso . MOSE'-( XIV°Secolo a.C.circa ). Guidò un popolo nomade verso uno stanziamento stabile -la Terra Promessa- dettando una legge etico-sociale tuttora valida. L'esodo del popolo ebraico rappresenta il passaggio da una condizione di schiavitù, ad uno stato di libertà organizzata oppure il faticoso cammino percorso dall'uomo, dall'istintivo al razionale, mediato da una legge di autocontrollo, dettata dall'Ente supremo, quale costante di un processo evolutivo. E' il passaggio da profano ad Apprendista, al quale s'impone il controllo della parola. La LEGGE è la prima tappa del massone. PLATONE-( 427/347 a.C. ). Fu uno dei massimi filosofi greci, il cui sistema rimase alla base dello spiritualismo ellenistico, ispirando ( si può dire, fino ad oggi ) attraverso il neoplatonismo, la maggior parte degli orientamenti idealistici, mistici ed esoterici del pensiero occidentale. Egli ammise che l'Uomo tende continuamente al Bene e, malgrado gli errori, le delusioni e le sofferenze, si sforza di raggiungerlo, ricollegando questo concetto alla dottrina pitagorica della reincarnazione ( da lui sostenuta ), riconoscendo che una sola esistenza non è sufficiente al perfezionamento dell'anima umana. Filosofo ( colui che ama conoscere ), Platone rappresenta la ricerca, che scinde il labile mondo fisico dei corpi, mutevole e relativo, dal mondo incorruttibile delle Idee, sede della vera realtà. La RICERCA è la seconda tappa del massone, il quale sgrezza la sua pietra, proteso nella volontà di conoscere. PITAGORA-( 571/497 a.C. ). Poco si conosce dell'uomo. La sua dottrina fu nettamente dualistica, distinguendo il pensiero dai sensi, l'anima dal corpo, le forme matematiche delle cose dalla loro materialità. Considerò il numero ed il rapporto numerico come la vera realtà e vide nell'armonia l'essenza dell'universo, essenza simbolicamente qualitativa contenente in sè la grande legge armonica che regola tutte le cose. Sostenne l'immortalità dell'anima e la sua trsmigrazione ( metempsicosi ), finchè non avesse ritrovato l'armonia originaria, turbata dai sensi. Sistema di orientamento mistico e morale, i cui principi erano tenuti segreti e rivelati solo a pochi iniziati, ebbe notevole influenza sulle dottrine mistiche, che si svilupparono nel periodo ellenistico, i cui riflessi rimasero vivi nel medioevo e nel Rinascimento, passando poi nella tradizione esoterica occidentale. Pitagora esprime il SEGRETO INIZIATICO, l'ESOTERISMO, terza tappa del massone, il quale conoscendo l'entità degli elementi capaci di compromettere la stabilità e la sicurezza dell'Umanità, non ne rivela il segreto ai non iniziati. ERMETE TRISMEGISTO ( tre volte grandissimo )- Divinità di età ellenistica (forse grande sovrano-sacerdote dei tempi primordiali, surto a dignità divina ) - nata dall'identificazione di due Dei similari : il greco Ermes, Signore della Parola creatrice (Logos) e l'egiziano Thoth, patrono del sapere. Attraverso fasi incerte e deviazioni varie, si giunse ( nel 3° sec.a.C. )ad un Ermetismo dotto, il quale, rifacendosi ai trattati detti "Corpus Hermeticus" comporterà una via di Gnosi, in cui la figura di Ermete Trismegisto assume una fisionomia tipica : mediatore fra l'Assoluto e l'uomo, disvelatore della dottrina che conduce alla salvezza mediante l'azione congiunta della illuminazione interiore e della Grazia divina, signore delle scienze che possono aiutare l'uomo in questo faticoso cammino, in quanto legate ai misteri della natura. Ermete Trismegisto rappresenta la GNOSI, la CONOSCENZA, attraverso la quale l'uomo, imprigionato nella materia, può liberare la scintilla luminosa che è in lui ( neuma ) e raggiungere direttamente, con una forma di conoscenza intuitiva, le verità eterne. E' la quarta tappa a cui giunge il massone, attraverso la mediazione dei simboli, espressioni sensibili di realtà non sensibili. PARACELSO ( Theophrast Bombast von Hohenheim )-( 1493/1541 ). Medico e filosofo tedesco, vide nella natura un grande organismo vivente, dotato di una energia creativa o forza generatrice universale infallibile, in quanto creazione divina, manifesta nelle sue leggi. L'uomo, per la sua struttura corporea e per le sue doti spirituali, è termine medio fra la Natura ed il Divino e può quindi penetrare nella loro duplice realtà. Paracelso conobbe profondamente la Natura; studiò i rapporti fra le cose ed il loro reciproco agire; lo interessarono i poteri delle varie sostanze, i segreti dell'alchimia, le matematiche, l'astrologia, le scienze naturali. 250 anni prima di Mesmer, intuì nel magnetismo una delle principali energie che collegano fra loro gli esseri viventi. Tuttavia affermò che a niente servirebbe la conoscenza della Natura, qualora non si riuscisse a proiettarne le nozioni nell'intuizione dell'armonia universale, la quale lega la Natura all'Essere Supremo e permette allo spirito di esercitare i suoi poteri sui viventi e sulle cose. Paracelso rappresenta il DOMINIO DELLO SPIRITO sulla materia, la VOLONTA' CREATRICE signora della Natura, quinta ed ultima tappa del Libero Muratore, il quale costruisce Templi alla Virtù, oscure e profonde prigioni al Vizio, per il Bene dell'Umanità ed alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo.