

Waite Martinéz de Pasqually. Ritratto (di fantasia)
EDIZIONI
FIRENZELIBRI
Via Pian di Rona 120 c/2
50066 REGGELLO - FI
Collana Martinista
A cura
di
Ovidio
Opere di recente pubblicazione:
- Corrispondenza inedita di Loui-Claude de Saint-Martin e Kirchgberger
Introduzione, traduzione e note di Ovidio La Pera
Ai fini della conoscenza del Filosofo
incognito, ovvero di Saint-Martin, e in particolare delle sue scelte sulla via chegli
si sentiva di seguire, queste lettere sono di una particolare importanza. In esse,
infatti, su sollecitazione di Kirchberger, il quale spesso gli chiedeva delle spiegazioni
su aspetti specifici della scuola di Martinès de Pasqually, oltre a soddisfare la
curiosità dellamico, Saint-Martin mette in evidenza, specialmente in alcune delle
sue lettere, la sua non condivisione con lindirizzo della sua prima scuola, e la
necessità per lui di seguire unaltra via; vedi a questo proposito, come esempio, la
lettera n° 110.
E per quanto riguarda specificatamente la sua via, da questa corrispondenza emerge con chiarezza come il filosofo teutonico Jacob Böhme, di cui nella maggior parte delle lettere quasi sempre si parla, o per qualche sua opera o per certi aspetti della sua teosofia, sia stato per lui di fondamentale importanza, avendogli, le sue opere e perciò la sua dottrina, rivelato ciò che gli insegnamenti del suo primo maestro gli avevano fatto solamente intravedere ............ Ma tanti altri ancora sono i motivi dinteresse che emergono dalla lettura di queste lettere, come, ad esempio, la possibilità di venire a conoscenza di fatti, o di aspetti teosofici di cui, il più delle volte, Saint-Martin non ha mai trattato nei suoi scritti; e ciò ci è possibile grazie alle risposte chegli dà al barone di Liebistorf a precise domande fattegli per avere delle spiegazioni su certi passaggi di alcune sue opere, e ciò è riscontrabile già nella prima lettera, quindi nella quinta, e poi in tante altre ancora, per finire infine con la lettea n° 109. Inoltre da esse si viene a conoscenza anche delle sue opinioni su vari temi, ed in particolare su di uno che lumanità ha sempre dibattuto e che riguarda la metempsicosi, insegnata a quel tempo dalla scuola del Nord (lettera n° 46 e seguenti). ..............................
Prezzo di copertina 24,00
-Jacob Böhme - Dei Sei Punti Teosofici e Mysterium Pansophicum
Introduzione, traduzione e nbote di Ovidio La Pera
Noi non
abbiamo scritto questopera per gli animali irragionevoli che hanno esteriormente la
forma duomo; ma che nella loro immagine, in ispirito, sono delle bestie cattive e
selvagge, la qual cosa si manifesta e si presenta nelle loro proprietà: ma per le
immagini di uomini, per coloro che dallimmagine bestiale escono in unimmagine
duomo, che appartengono al regno di Dio, e che vorrebbero sinceramente vivere e
crescere nellimmagine delluomo, nel vero uomo, i quali sono spesso e
fortemente trattenuti dalla vita opposta, e sono così posti in una via mista, e si
tormentano per la generazione della vita santa.
Così lAutore presenta ai lettori questi suoi scritti, che Loius Claude de Saint-Martin tradusse in francese tra il1794 ed il 1798e che riveduti dal suo amico Gilbert, furono pubblicati dopo la sua morte nel 1807.
Il motivo per cui noi abbiamo tradotto questi testi dalla traduzione fatta dal Saint-Martin è che essi sono da considerarsi come facenti parte della sua Opera Omnia, e ciò per i molti aspetti che accomunano i due, in modo particolare per linfluenza esercitata su di lui dalla dottrina in essi espressa, e che lo portò a percorrere una via completamente diversa da quella praticata in gioventù. Tale via, esclusivamente interiore, doveva alfine permettere al divino di manifestarsi come scintilla nella sua interiorità; e i germi che quotidianamente si sviluppavano in lui erano il frutto della visione cristica del teosofo teutonico. Visione cristica, in grado di aprire a chi la sa cogliere, nuovi grandi orizzonti sui rapporti intercorrenti tra Dio, luomo e la natura.
Prezzo di copertina 14,00
Le opere possono essere richieste direttamente a:
- FirenzeLibri S.r.l. - Via Pian di Rona 120 C 2 - 50066 Reggello (FI)
- info@firenzelibri.it / www.firenzelibri.it
1). L. C. de Saint-Martin LO SPIRITO DELLE
COSE (in due volumi)
(Introduzione, traduzione e note di Ovidio
I° Volume:
Lammirazione che Saint-Martin aveva per Jacob Böhme, lo portò ad estendere certi
modi di vedere e certi sentimenti perfino alle questioni dordine naturale. Seguendo
il progresso delle scoperte in ogni genere, ne confrontava i risultati con quelli
chegli aveva acquisito con lo studio delle opere del filosofo tedesco. Il nostro
autore pensava che doveva esservi una ragione a tutto ciò che esiste e che locchio
interiore dellosservatore ne era il giudice. Egli considerava pure che luomo
ha in sé uno specchio vivente, che gli riflette tutti gli oggetti e che lo porta a tutto
vedere e a tutto conoscere. Ma questo specchio vivente essendo esso stesso un riflesso
della divinità, è il mezzo attraverso il quale luomo acquista delle idee sane e
scopre leterna natura di cui parla il
Böhme nella sua opera LAurora
nascente. E in effetti, come risulta da una lettera scritta dal nostro Autore
allamico Kirchberger, Dello spirito
delle cose non è che una raccolta di schizzi che abbracciano
luniversalità delle cose sia fisiche e scientifiche che spirituali e divine, che
dovevano servire per i lettori da introduzione preparatoria alle opere del Böhme ed in
particolre dellAurora nascente, da lui
tradotte, e che si accingeva a pubblicare.
Prezzo
di copertina 18,00
II° volume: Nel primo volume, lAutore,
prendendo in esame luomo, lo ha considerato più nei suoi rapporti esteriori e di
natura scientifica, che nei suoi rapporti diretti con quanto egli deve operare ai fini
della sua rigenerazione e quindi nei suoi rapporti spirituali. In questo secondo volume
invece egli affronta proprio questi rapporti spirituali, perché, attraverso la sua
rigenerazione, luomo possa reintegrarsi, in quanto, come lautore afferma: Noi eravamo fatti per il tempo vero e non siamo
che nel tempo apparente. A tale scopo egli ci indica la sorgente di tutti gli
equivoci in cui la scienza degli osservatori ci ha trascinato, e ci informa, che il suo
scopo nel redigere questopera, è meno
di svelare le verità profonde che di indicare, facendo osservare lo spirito delle cose,
quali sono i sentieri che bisogna seguire, come pure quelli che bisogna evitare per
raggiungere le regioni in cui queste verità fanno la loro dimora.
Prezzo
di copertina 18,00
- Ovidio
Ovidio
Quanto viene suggerito non è una pratica religiosa, bensì un
metodo di ricerca che consente di pervenire a quella elevazione del pensiero che L. C. de
Saint-Martin riteneva indispensabile, poiché, liberandoci dal condizionamento dei sensi
corporei, esso può consentirci di varcare la soglia della conoscenza.
Prezzo di copertina 9,50
- Ovidio
di Louis-Claude de Saint-Martin
pagine scelte.
Introduzioni, traduzioni, commenti e note dellAutore
Questa antologia, dedicata agli scritti di Louis-Claude de Saint-Martin, nasce con lo scopo di offrire, al lettore, con un fine propedeutico, la possibilità di conoscere attraverso una serie di pagine scelte, e quindi in sintesi, rispetto alla vastità della sua opera filosofica, la ricchezza di pensiero, nonché le indicazioni date dal nostro Filosofo per poter ristabilire, in piena consapevolezza, un giusto rapporto tra lUomo, Dio e lUniverso. Pensiero che ebbe, fin dal suo tempo, una grande risonanza, sia in Francia che nei paesi del Nord-Europa e particolarmente in Germania ed in Russia; e che esercitò una grande influenza su personaggi quali Joseph de Maistre, Honoré de Balzac, Charles Augustin de Saint-Beuve, Franz Von Bader, poeti e filosofi del romanticismo tedesco, e tanti altri ancora. E certamente non mancherà ancor oggi di esercitarla su coloro che cimentandosi con esso, tenendo conto della vastità e delle implicite possibilità di ricerca e di rivelazione che il suo pensiero racchiude in sé. Ma, in tal caso, sarà indispensabile dedicarsi allo studio diretto delle sue opere.
Pagine 325 - Prezzo di copertina 24,00
-
Jacob Böhme - LAURORA
NASCENTE
Introduzione,
traduzione e note di Ovidio
Secondo la
dottrina espressa in questopera dal Böhme, Dio, nella sua esistenza, da ogni
eternità, è Uno e Trino, ed è inesauribile nella sua attività. Egli è
Questopera, anziché dal tedesco, è stata ricavata dalla traduzione in
lingua francese fatta da Louis-Claude de Saint-Martin, di cui, in questa Collana
Martinista, è in corso la pubblicazione di tutte le sue opere, e nella quale, è nostro
intendimento inserire anche le sue traduzioni di alcune fra le opere del teosofo di
Görlitz. E ciò in quanto il Saint-Martin, ha conferito al testo, col suo personale
stile, una certa chiarezza nel linguaggio, che talvolta, nel Böhme, è piuttosto oscuro,
facilitando così la comprensione delle tematiche da lui affrontate, non sempre in maniera
semplice e piana. Un notevole contributo per la chiarezza del contenuto di
questopera, è venuto dal fatto che ormai il linguaggio di Saint-Martin, nel suo
tipico stile, non presenta più per noi alcuna difficoltà, avendo già tradotto quasi
tutte le sue opere, ed inoltre nel tradurlo, abbiamo cercato di pervenire ad una sua
lettura, se non facile, almeno sufficientemente chiara dal punto di vista linguistico.
Saint-Martin stesso confessa che lautore è contemporaneamente sublime ed oscuro e
che in particolare la sua Aurora è un caos, ma che contiene tutti i germi
sviluppati nella sua opera I Tre Principi
dellEssenza divina e nelle sue produzioni successive.
(pagine
521)
Prezzo di copertina 35,00
- Sedir Meditazioni per ogni settimana
Introduzione,
traduzione e note di Ovidio
Sedir, è
lanagramma di desir, ovvero desiderio; il suo vero nome era
Yvon Le Loup ed il nome iniziatico, Sedir, gli fu imposto dal Papus per il suo
sincero entusiasmo e la sua ferma volontà nellaffrontare larduo sentiero
della ricerca spirituale. Non ancora ventenne, e precisamente fin dalla sua fondazione,
(dovuta al Papus) e cioè nel 1891, si affiliò allOrdine Martinista, divenendone
presto un membro del Supremo consiglio. Questopera,
da lui composta, va ad aggiungersi ad una vasta produzione letteraria dordine
strettamente spirituale. Limitando, in questoccasione, il nostro interesse
esclusivamente ad essa, facciamo osservare come lobiettivo delle meditazioni da lui
proposte, vada ben al di là del desiderio di conoscenza di tipo intellettuale, come talvolta può apparire da qualche suo scritto.
Egli, in effetti, prendendo a modello uno spirito dimitazione del Verbo, invita a
porre dinnanzi allanima del meditante dei temi atti a sviluppare, non attraverso un
esame discorsivo e perciò razionale, dovuto al moto del nostro pensiero, ma attraverso la
contemplazione del loro contenuto, nel silenzio interiore più profondo, un
sentimento tale da far sì che il cuore giunga a sostituirsi allintelligenza, per
imparare ad amare invece di comprendere, e ad accogliere quei raggi di luce ai quali
sempre lanima umana ha tanto aspirato per sottrarsi alle tenebre. Infine, al termine
dogni meditazione, egli invita luomo di desiderio ad unosservanza quotidiana, impegnandolo in tal
modo per una decina di minuti o poco più, e ciò poiché, come lui dice, la vita
dogni discepolo deve essere attiva e non
contemplativa, pratica e non teorica.
L.
C. de Saint-Martin - Quadro Naturale dei rapporti che esistono tra Dio luomo e
lUniverso
Introduzione,
traduzione e note di Ovidio
Dopo aver soggiornato per un lungo periodo presso il suo amico e
fratello Jean-Baptiste Willermoz a Lione, dove ebbe modo di scrivere il suo primo libro
"Degli Errori e della Verità", L. C. de Saint-Martin si trasferisce a Parigi, e
qui, ospite in parte di Madame de Luzignan ed in parte di Madame de
Quest'opera,
scritta su istigazione di alcuni suoi amici, come appare dalla corrispondenza con i Du
Bourg, fu iniziata tra la fine del 1776 e l'inizio del 1777, e portata a termine il 12
febbraio 1778, ma vedrà la luce solamente nellanno 1782. Essa è divisa in 22
capitoli, che non casualmente corrispondono alle 22 lettere dell'alfabeto ebraico.
L'autore, fin dai primi capitoli, afferma che nell'uomo vi sono delle facoltà superiori
alle facoltà degli organi sensoriali. Egli è sì nella dipendenza delle cose fisiche, da
cui riceve l'idea che queste determinano con l'impressione esercitata sui suoi organi; ma
contemporaneamente ha delle nozioni di idee di legge e di potenza, d'ordine e d'unità, di
saggezza e di giustizia. Pertanto dipende sia dalle sue idee intellettuali e morali, sia
dalle idee percepite attraverso i sensi. La dipendenza da questi ultimi è nata dal
disordine dovuto ad una causa inferiore che si è opposta alla causa superiore
determinando la caduta dell'uomo; dal momento della sua caduta, quanto esisteva come
principio immateriale, si è sensibilizzato in
forme materiali e l'ordine ed il disordine si sono manifestati. Però, tutto tende a
rientrare nell'unità da dove tutto è uscito; l'uomo vivificando la sua volontà, può,
col desiderio, riacquistare quanto da lui si è separato, ma tale rigenerazione può
avvenire soltanto in virtù dell'atto di sacrificio con cui il Riparatore, e cioè il
Cristo, ha sostituito le antiche espiazioni.
In questopera pur essendoci molti elementi propri della
dottrina del suo primo maestro Martinès de Pasqually, emergono anche notevoli
anticipazioni di quella che sarà la sua via così radicalmente segnata dallincontro
con gli insegnamenti del filosofo teutonico Jacob Böhme. Via che è bene precisare, non
è in opposizione alla via antica di Martinès de Pasqually, ma la naturale evoluzione
che, dallanima antica del suo primo
maestro porta allanima delluomo nuovo,
ovvero delluomo dei tempi moderni.
Opere gia presenti nel listino:
Opere di L. C. de Saint-Martin :
(Introduzione, traduzione e
note di Ovidio
1). LUOMO
DI DESIDERIO
A detta di molti critici L'Uomo di desiderio"
è in assoluto il capolavoro di Saint-Martin: il
suo stile è melodioso, solido, assolutamente originale, e bisognerà attendere un Lammennais o
un Paul Claudel per ritrovarne
la forza, il sapore e la qualità. Quest'opera apparve per la prima volta nel
1790 e fu più volte rivista e ristampata dall'autore stesso; essa ebbe la sua veste definitiva con la pubblicazione del 1802. Contiene 301 cantici
che nella forma riecheggiano i salmi; in essi l'anima umana tende a
riportarsi verso il suo primo stato,
che solo la via dello spirito può farle riacquistare. Tale opera fu composta, come ci dice
lautore stesso, a Londra ed a Strasburgo su istigazione
del filosofo religioso Thieman. Ad una prima
lettura non è facile comprendere quanto in essa è contenuto, ma con un attento, e soprattutto meditato studio, i principi di questo
libro divengono familiari e si manifesta una ricchezza straordinaria di luminosi pensieri. Saint-Martin stesso convenne che, in effetti, in esso vi si trovavano dei germi sparsi qua e là di
cui, ignorava le proprietà, ma che si sviluppavano
ogni giorno in lui dacché
aveva conosciuto l'opera di Jacob Böhme.
Prezzo
di copertina 19,50
2). ECCE HOMO
e IL NUOVO UOMO
Per la collana Lo
spirito delle cose,
proseguendo nella pubblicazione delle opere di Louis-Claude
de Saint-Martin, presentiamo in un unico volume queste due opere, data la brevità
della prima e lo stretto legame di contenuti che vi è tra esse, entrambe furono scritte
nello stesso anno e comparvero contemporaneamente nel 1792. Con la prima, Ecce homo, scirtta a Parigi, il nostro autore, che amava definirsi filosofo incognito", ci mostra a quale grado di bassezza l'uomo, per
la sua debolezza, è caduto; e cerca di guarirlo dalla tendenza a tutto ciò che conduce al meraviglioso d'ordine inferiore, come ad
esempio il sonnambulismo, la chiromanzia e tutte le profezie in genere che nel suo tempo
imperversavano, e che purtroppo imperversano ancora.
La seconda opera, Il
nuovo
uomo, fu scritta a Strasburgo su suggerimento del Cav. Silverhielm, anziano elemosiniere del Re di Svezia e
nipote del celebre Swedenborg. Lidea fondamentale
di questo scritto è che
l'uomo porta in sé una specie di testo, di cui la sua vita intera dovrebbe esserne lo svolgimento, perché, come già aveva affermato in Ecce homo, l'anima dell'uomo è primitivamente un Pensiero
di Dio; pertanto per
rinnovarci dobbiamo, rientrando nella nostra vera natura, pensare con il nostro vero
Principio ed impiegare i nostri propri pensieri come altrettanti argani per operare questo
rinnovamento.
Prezzo
di copertina 21,50
3).
Gli scritti di carattere
politico, filosofico e religioso di L. C. de Saint-Martin
Una errata concezione attribuisce alla Massoneria
il "complotto" per
Prezzo
di copertina 16,50
4). IL LIBRO ROSSO e IL MIO
LIBRO VERDE
Nella prima delle due opere, Il libro rosso, scritto in epoca
giovanile, sono contenute, espresse in articoli, una serie di considerazioni simboliche,
religiose, metafisiche, alchemiche che testimoniano le conoscenze esoteriche
dellautore allinizio della sua carriera, espresse, a volte, con un linguaggio
ermetico, specialmente quando ciò avviene attraverso i numeri; considerazioni però, che
per la loro importanza specifica, lo portano ad affermare nellarticolo n° 139 del
suo ritratto storico e filosofico: Questo libro rosso è disseminato in tutti i miei
scritti posteriori.
La seconda opera, Il mio libro verde, originariamente composta da
1000 articoli, e di cui ne sono giunti a noi 994, possiamo considerarla, anche se non in
modo sistematico, quasi un trattato, scritto in maniera chiara ed accessibile, di quella
dottrina di vita che, a piene mani, sprigiona dalle opere filosofiche del nostro autore;
egli, con i pensieri, le riflessioni e le considerazioni su fatti, argomenti e temi di
natura sociale, politica, religiosa filosofica ecc., fornisce un materiale vastissimo
particolarmente indicato per la meditazione a tutti coloro che considerano il Saint-Martin
una guida, e ciò allo scopo di comprendere, penetrare e perseguire quella che lui ed il
suo primo maestro, Martinez de Pasqualis, chiamavano la reintegrazione degli esseri.
Prezzo di copertina 23,00
5).
IL
MIO RITRATTO STORICO E FILOSOFICO
Per quale motivo L. C. de Saint-Martin si è dedicato alla
stesura di questo giornale biografico?
Egli stesso
ci dà la risposta nellarticolo n° 352: Mi
sono lasciato andare a comporre dei pezzi e delle idee staccate di questa raccolta
storico-morale e filosofica solamente per non perdere i piccoli tratti sparsi della mia
esistenza; essi non avrebbero meritato la fatica di farne unopera in regola ed io
non do a questo piccolo lavoro che dei minuti molto rari e molto passeggeri, credendo di
dovere il mio tempo a delle occupazioni più importanti. Il vero vantaggio che mi
procurerà è di poter ogni tanto mostrarmi a me stesso tale quale sono stato, tale quale
avrei voluto essere e tale quale lavrei potuto se fossi stato
assecondato...........
Egli era convinto inoltre di dover svolgere unalta missione
dinsegnamento alfine di condurre i suoi fratelli a condividere gli scopi del suo grande oggetto, e a conferma di ciò nellart.
n° 1135 scrive: Il mio compito in questo
mondo è stato di condurre lo spirito delluomo per una via naturale alle cose
sovrannaturali che gli appartengono di diritto, ma di cui egli ha perduto totalmente
lidea, sia per la sua degradazione, sia per linsegnamento falso dei suoi
istitutori. Questo compito è nuovo, ma è pieno di numerosi ostacoli; ed è così lento
che sarà solamente dopo la mia morte chesso produrrà i suoi più bei
frutti............
Chissà! Forse scrivendo questarticolo presagiva il futuro
ed avvertiva limportanza e la risonanza che tutta la sua opera avrebbe avuto nel
tempo, se consideriamo in effetti linfluenza chegli ebbe su personaggi quali
Joseph de Maistre, Honoré de Balzac, Franz Von Badeer ed altri, e che non mancherà
ancora di esercitare su tutti coloro che si accosteranno al suo pensiero.
Prezzo di copertina 19,50
6). I NUMERI
La scienza sacra dei numeri o aritmosofia, per Louis-Claude de
Saint-Martin, è stata sempre la fonte di ogni conoscenza, e ciò lo si desume, oltre che
dalle sue opere in generale, da quanto egli afferma allinizio
del suo libro I numeri: « I numeri non sono che la traduzione abbreviata, o la
lingua concisa delle verità e delle leggi di cui il testo e le idee sono in Dio,
nelluomo e nella natura.
Si può anche definirli il ritratto intellettuale e
orale delle operazioni naturali degli esseri, di quella misura che essi non potrebbero
passare senza traviarsi e snaturarsi, il che ha fatto dire a qualcuno che i numeri erano
la saggezza degli esseri e ciò che impediva loro di divenire folli».
Martinez de Pasqually, primo maestro di L.C. de Saint-Martin, da
parte sua, nel suo Trattato sulla
reintegrazione degli esseri al cap. 65, dice: «È questa virtù dei numeri che ha fatto dire ai
saggi di tutti i tempi che nessun uomo può essere sapiente, sia nello spirituale divino, sia nel celeste,
terrestre, generale e particolare, senza la conoscenza dei numeri. Altra cosa è la
conoscenza delle leggi della natura spirituale, altra cosa è la conoscenza delle leggi
dordine e di convenzione degli uomini materiali. Le leggi degli uomini variano come
lombra, quelle della natura spirituale sono immutabili, tutto essendo innato in
esse, fin dalla loro prima emanazione».
Dato il particolare carattere dellopera che tratta di
argomenti molto elevati e complessi, nelle note è data solamente qualche spiegazione qua
e là, puramente formale, senza entrare nei meandri occulti della materia e quindi nelle
sue significazioni. Pertanto la sua comprensione, devessere frutto
dellintelligenza individuale del lettore, chiamato in questo caso come non mai, ad
un impegno di particolare portata di tipo meditativo.
Prezzo
di copertina 11,00
7). ISTRUZIONI SULLA SAGGEZZA ed altri scritti
propedeutici
Nei testi presentati in questo volume viene esposta ai discepoli
la dottrina e gli insegnamenti di Martinès de Pasqually, Gran Sovrano dellOrdine
degli Eletti Cohen, dottrina che L.-C. de Saint-Martin stesso aveva raccolto, per conto
del suo maestro, di cui fu anche il segretario, nel Trattato sulla reintegrazione
degli Esseri.
Ma chi erano gli Eletti Cohen? Nel 1754 circa,
Martinès de Pasqually, straordinario personaggio, rimasto ancor oggi alquanto misterioso,
coinvolto nei diversi sistemi degli «alti gradi» della Massoneria settecentesca, creò
lOrdine dei Cavalieri Massoni Eletti Cohen dellUniverso. QuestOrdine era
un sistema in cui dopo i tre classici gradi di apprendista, compagno e maestro, si
inserivano una classe del Portico, una del Tempio ed una
Segreta, corrispondente al grado di Rosa-Croce. Ma già fin dalla classe del
Portico venivano introdotti i primi fondamenti della dottrina di Martinès, e
cioè la Reintegrazione di ogni essere in senso universale.
Questa
dottrina con operazioni di tipo teurgico sempre più complesse e via via più segrete
nellavanzare dei gradi, veniva impartita alladepto a cui spettava il compito
di apprendere quale fu la sua origine e quale era la sua destinazione e quali erano le vie
comuni della sua caduta e della sua risalita. La sua rigenerazione dopo la caduta di Adamo
passava attraverso la faticosa ascesi che gli permetteva di raggiungere un Sacerdozio
Cohen, durante il quale imparava ad avere il dominio di se stesso e, preparato
nel silenzio, con particolari pratiche, otteneva in determinati giorni la rivelazione
soprannaturale di ciò che Martinès indicava con il termine Chose,
ossia
Prezzo di copertina 11,00
8).
Tratto da uno scritto originale di L. C. de Saint-Martin, ecco un
testo in cui vengono descritte e rivelate le pratiche e le cerimonie teurgiche che
venivano svolte nelle logge dei Cavalieri Massoni Eletti Cohen, create da Martinès de
Pasqaully, e di cui Saint-Martin in gioventù fece parte.
Durante queste cerimonie, mediante la preghiera, i digiuni, le invocazioni, e come
si vedrà, con lausilio di particolari pratiche, oltre a raggiungere un particolare
dominio di se stesso, ladepto, nel silenzio, otteneva in determinati giorni la
rivelazione soprannaturale di ciò che Martinès indicava con il termine Chose, ossia
Venite, spirito santo, a circondare il fuoco che vi
è consacrato per essere il vostro trono potente e dominante su tutte le regioni del mondo
universale. Dominate secondo il mio pensiero, su me particolarmente, e sui proseliti
riuniti qui con me; allontanate da questo cerchio ogni spirito di errore, di
prevaricazione e di discordia, perché le nostre anime possano approfittare del frutto dei
lavori che lordine dà a tutti coloro che sono degni dessere penetrati da voi.
Amen. (Estratto dallIstruzione segreta).
Prezzo di copertina 11,00
9). IL MINISTERO DELLUOMO-SPIRITO
(Questopera è
pubblicata dalle Edizioni M.I.R.)
IL MINISTERO DELL'UOMO-SPIRITO è l'ultima opera di L.C. De Saint-Martin, pubblicata
a Parigi nel 1802, ed è costituita da tre parti;
la
prima, Della Natura, la seconda,
Dell'Uomo, e la terza, Della Parola.
L'obiettivo di questo libro è di mostrare come l'UomoSpirito (o esercitante un ministero
spirituale) può migliorarsi e rigenerare se stesso e gli altri, restituendo
Prezzo di copertina 14,50
Altri autori della Collana Martinista:
1).Martinès de Pasqually TRATTATO SULLA
REINTEGRAZIONE DEGLI ESSERI
(Traduzione e note di Ovidio
Il Trattato sulla reintegrazione degli esseri è il primo dei testi fondamentali della tradizione martinista, ed anche un monumento delloccultismo e dellesoterismo, della teosofia e della teurgia nellambito della Massoneria del Settecento in Francia.
Tale Trattato è lopera di uno tra i personaggi che maggiormente hanno incuriosito lEuropa alla fine del XVIII° secolo, ma dei meno conosciuti e più misteriosi, e cioè Martinès de Pasqually. Il testo che presentiamo qui è la traduzione del manoscritto autografo di Louis-Claude de Saint-Martin, il quale aveva collaborato per la sua stesura con il Pasqually, suo primo maestro, che poco e male conosceva la lingua francese. Il suo contenuto ci porta a conoscenza della sua dottrina che, come il titolo stesso dellopera indica, si fonda sulla Reintegrazione dogni essere in senso universale. Alluomo il compito di apprendere quale fu la sua origine e qual è la sua destinazione e quali sono le vie comuni della sua caduta e della sua risalita. Martines, le cui conoscenze forse provenivano dalla religiosità marrana o dagli ebrei sefarditi, e del quale altri ascendenti vanno forse ricercati nelle reminiscenze di certi gruppi gnostici o in lontani echi della tradizione esoterica islamica, cercò dinnestare gli elementi della sua dottrina, comunque velati di terminologie cristiane, nellunica, allora, grande tradizione iniziatica esistente in occidente, e cioè nella Massoneria.
Prezzo di copertina 19, 50
2). Victor Émile Michelet I COMPAGNI DELLA
IEROFANIA
(Introduzione, traduzione e note di Ovidio
Ierofania vuol dire manifestazione del sacro, da
Hiéros sacro e phanein, manifestare. Da Hiéros proviene anche la
parola Ierofante, che era il sacerdote di Demetra nei Misteri Eleusini. Nei Compagni
della Ierofania vi è una preziosa testimonianza di un periodo storico in cui il
pensiero filosofico riprendeva le vie della tradizione dopo lilluminismo, che aveva
rigettato le scorie temporali di ciò che era ormai decaduto, degenerato e morto. I
Compagni della Ierofania furono i protagonisti di una rivoluzione, vale a dire di un
ritorno alle origini, ad un punto di partenza tradizionale, in cui materia e spirito non
sono termini antitetici, ma espressioni unitarie della vita dellumanità.
Lautore, Victor-Emile Michelet, (1861-1938), eletto anche Gran Maestro nel 1932
dellOrdine Martinista, fu una presenza costante e preminente, nel milieu
di ermetisti, magisti, letterati e poeti, ed un testimone del Rosaire des Mages che produsse, in poco tempo, una
fioritura di Ordini che esplorarono e praticarono branche particolari, ma affini, alla
Rosa+Croce. Egli descrive gli avvenimenti, gli aneddoti i personaggi nella loro realtà
umana, nelle piccole eccentricità, nella quotidianità delle emozioni e negli errori cui
nessuno può sfuggire, consolandoci così nella nostra secondarietà e minorità di
epigoni e di seguaci della loro stessa via spirituale. Così, questo libro dalla lettura
rasserenante e gradevole, apparentemente lontano dalla gravezza di un saggio filosofico,
acquista valori di profondità di pensiero iniziatico e di segnacolo vero verso il
perseguimento di una via spirituale.
Il volume è stato ulteriormente
arricchito con la pubblicazione di testi rari ed introvabili sulla storia del Martinismo -
scritti dai protagonisti stessi - e che produrranno una maggior comprensione dei movimenti
metafisici che caratterizzarono la fine del XIX° secolo e linizio del XX°.
La loro lettura e meditazione saranno
inoltre utili a rintracciare le radici degli attuali movimenti neospirituali, spesso
degenerati e lontani dalla loro origine.
Prezzo di copertina 16,50
3). Ovidio
Per la collana Lo spirito delle cose Ovidio
Prezzo di copertina
9,50
4). Ovidio
(questopera è pubblicata dalle Edizioni M.I.R.)
Con questo scritto l'Autore, mettendo a disposizione del lettore
la sua esperienza, dovuta allo studio pìù che ventennale della vasta
opera filosofica e letteraria di L. C. De Saint-Martin, arricchita
anche dalla traduzione dei suoi testi, si propone
di facilitare la comprensione della dottrina e degli insegnamenti dì questo insigne maestro, evidenziando i principali aspetti di alcuni argomenti da
lui affrontati e che tanta importanza e risonanza ebbero nel suo
tempo, considerando la grande influenza che esercitarono su personaggi
quali Joseph de Maistre, Honoré de Balzac, Charles Augustin de Saint-Beuve, il
filosofo Franz Von Badeer, i romantici tedeschi e
altri; e che non mancheranno ancora di esercitarla su tutti coloro che si accosteranno
al suo pensiero, tenuto
conto della sua vastità
e delle possibilità di ricerca e di rivelazione ch'esso racchiude.
Prezzo di copertina
6, 20
5). Ovidio
(Studio della sua opera e
della sua via per la rigenerazione e la reintegrazione delluomo).
Gli scritti di L. C. de Saint-Martin, per la loro ricchezza di
pensiero e la loro luce, ebbero, fin dai suoi tempi, una grande risonanza, sia in Francia
che negli altri paesi europei, particolarmente in Germania ed in Russia. Ed infatti essi
esercitarono una grande influenza su personaggi quali Josef de Maistre, Honoré de Balzac,
Charles Augustin de Saint- Beuve, il filosofo Franz Von Badeer, i poeti e i filosofi del
romanticismo tedesco e tanti altri ancora. E certamente essi non mancheranno ancor oggi,
di esercitarla su tutti coloro che vi si accosteranno cimentandosi col suo pensiero,
tenuto conto della vastità e delle implicite possibilità di ricerca e di rivelazione che
essi racchiudono in sé.
Prezzo
di copertina 16,00
6). Karl
Von dEckhartshausen
(Introduzione,
traduzione e note di Ovidio
Questo testo del filosofo Eckhartsausen, è composto
complessivamente da cinque lettere e da unappendice. Il Santuario di cui in esse si
parla, non è altro che il "Santo dei
Santi" ovverosia il santuario interiore
del tempio di Salomone. E la "Nube" che lo copre, è come una " tenda
" che vela il santuario alla nostra vista; non per tenere la sua luce lontana da noi,
ma per nasconderci misericordiosamente il suo fulgore perché nello stato attuale in cui
noi siamo ci abbaglierebbe. Come lAutore afferma nella sua terza lettera, " Dio
e Natura non hanno misteri per i loro figli. Questi misteri sono causati dalla debolezza
della nostra natura, incapace di sostenere la luce, perché non è ancora preparata a
sopportare la luce casta della verità svelata. Egli ci parla quindi del Sacerdozio Reale
dei suoi Eletti e della loro Comunità presso cui ebbero inizio i Misteri Sacerdotali
degli Eletti e della Chiesa Interiore. La vera Scienza Reale e Sacerdotale è la scienza
della rigenerazione, o della riunione delluomo caduto con Dio. Essa è
chiamata scienza reale perché conduce
luomo alla conoscenza, alla potenza ed al dominio della natura. Ed è chiamata scienza sacerdotale perché santifica tutto e porta
tutto alla perfezione diffondendo dappertutto
Prezzo
di copertina 8,00
______________________
Le opere possono essere richieste direttamente a:
- FirenzeLibri S.r.l. - Via Pian di Rona 120 C 2 - 50066 Reggello (FI)
I Libri sono acquistabili anche on-line su internet al sito www.firenzelibri.it